Percorsi individuali a partire dai 14 anni

Supporto psicologico per adolescenti

Uno spazio professionale nel quale ragazze e ragazzi possono raccontare ciò che stanno vivendo, comprendere meglio la propria esperienza e affrontare una fase di cambiamento.

Il percorso considera la persona, le relazioni e i diversi contesti della vita quotidiana, senza ridurre la richiesta a un comportamento, a un voto o a una difficoltà isolata.

Percorsi a partire dai 14 anni La richiesta viene considerata nella sua situazione specifica
Esperienze da poter raccontare

Non serve avere già le parole giuste

Cambiamenti

Quando ciò che prima funzionava sembra non bastare più

Crescere può modificare il modo di vivere il corpo, le emozioni, le relazioni e le aspettative. Il colloquio può offrire uno spazio per comprendere questi passaggi.

Sentirsi disorientati in una fase di cambiamento non significa essere sbagliati.

Gli esempi non costituiscono un elenco diagnostico né una condizione necessaria per richiedere un primo confronto.

Riconoscere la richiesta

Quando può essere utile chiedere un confronto

Non esiste un unico segnale che stabilisca quando iniziare un percorso. Può essere utile chiedere un colloquio quando ciò che si sta vivendo occupa molto spazio o diventa difficile da comprendere da soli.

La richiesta non deve necessariamente partire da una situazione già definita o da parole precise.

Quattro esperienze possibili

Esplora alcuni punti di partenza

Emozioni

Quando quello che provi diventa difficile da gestire

Preoccupazione, rabbia, tristezza, confusione o altre esperienze emotive possono occupare molto spazio e rendere più faticoso comprendere ciò che sta accadendo.

Provare emozioni intense non significa essere fragili o sbagliati.

Un criterio utile

Può valere la pena parlarne quando…

La situazione continua a ripresentarsi

Occupa molto spazio nella vita quotidiana

È difficile raccontarla o comprenderla

Gli esempi descrivono possibili esperienze e non costituiscono una valutazione diagnostica.

Come prende forma il percorso

Ascolto, riservatezza e obiettivi condivisi

Il percorso non viene definito esclusivamente dagli adulti né costruito senza considerare il contesto nel quale vive l’adolescente.

Il primo contatto serve a comprendere la richiesta, chiarire il possibile coinvolgimento degli adulti di riferimento e creare una cornice comprensibile anche per la ragazza o il ragazzo.

Quattro aspetti da chiarire

Esplora i passaggi principali

Punto di partenza

Il primo contatto serve a comprendere la richiesta

La richiesta può arrivare dall’adolescente oppure da un adulto di riferimento. Nel primo confronto vengono raccolte le informazioni necessarie per comprendere la situazione e orientare i passaggi successivi.

Che cosa viene chiarito

  • Chi sta chiedendo il confronto
  • Che cosa sta accadendo in questo momento
  • Quali aspetti devono essere chiariti

Il contatto iniziale non coincide automaticamente con l’avvio del percorso.

La cornice viene spiegata prima dell’eventuale inizio del supporto.

Passaggio successivo

Dopo aver chiarito la richiesta, è possibile valutare anche la sede e la modalità più coerenti con la situazione.

Sedi e modalità

Il percorso può essere valutato in presenza oppure online

Il supporto psicologico per adolescenti è collegato alle sedi di Verona, Pedemonte in Valpolicella e Trento, oltre alla possibilità di considerare la modalità online.

Sede, organizzazione degli incontri e possibile coinvolgimento degli adulti di riferimento vengono chiariti nel primo contatto.

Quattro possibilità

Esplora sedi e modalità

In presenza

Verona

Consulta la pagina dedicata per approfondire le informazioni disponibili sulla sede di Verona.

La possibilità concreta di iniziare il percorso viene verificata nel primo contatto.

Primo contatto

Non serve avere già tutte le parole per capire da dove iniziare

Il primo messaggio può essere scritto dall’adolescente oppure da un adulto di riferimento. È sufficiente spiegare in modo generale che cosa sta accadendo e che cosa si desidera chiarire.

Il contatto iniziale serve a comprendere la richiesta, distinguere i ruoli delle persone coinvolte e individuare il passaggio successivo più comprensibile. Non equivale automaticamente all’avvio del percorso.

Informazione essenziale Supporto rivolto a ragazze e ragazzi dai 14 anni
Nel messaggio bastano poche informazioni

Tre elementi per iniziare il confronto

Chi scrive Adolescente o adulto di riferimento

Indica semplicemente chi sta effettuando il primo contatto e per chi viene richiesta una prima informazione.

Motivo Che cosa ha portato a cercare un confronto

È sufficiente una descrizione generale. Non è necessario inserire nel primo messaggio dettagli personali o sensibili non utili.

Recapito Come si preferisce essere ricontattati

È possibile utilizzare la pagina Contatti, l’email oppure il numero di telefono indicato nella sezione.

Primo passo Invia una richiesta di primo orientamento Accedi alla pagina dedicata ai contatti